Premessa

La società sportiva “LIBERA VOLLEY” è un’ Associazione Sportiva Dilettantistica apolitica, senza finalità di lucro, né di speculazione che riunisce tutti i cittadini che volontariamente intendono perseguire gli scopi enunciati dallo Statuto è riconosciuta dal CONI, dalle Federazioni e dagli Enti di Promozione a cui è affiliata. E’ caratterizzata dalla democraticità della struttura e dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati non discriminando in base al sesso, alla razza, alla religione ed alle condizioni socio-economiche. Essa ha come finalità lo sviluppo e la diffusione del gioco della Pallavolo inteso come formazione psico-fisica e morale dei suoi tesserati. L’associazione, per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, può svolgere attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva della disciplina in questione. La Libera Volley si ispira altresì al Codice Europeo di Etica sportiva.

Considerato tutto questo la Società si impegna a rispettare scrupolosamente:

  • gli obblighi previsti dalla legge
  • le norme previste dalle Federazioni e dagli Enti di Promozione a cui è affiliata
  • le norme previste nello Statuto societario
  • il presente regolamento interno

Una copia dello Statuto societario, delle normative Federali nonché del Regolamento Interno verranno depositate presso la Segreteria della Società.

Regolamento Interno

Il presente Regolamento, redatto dal Consiglio Direttivo dell’Associazione, disciplina lo svolgimento delle attività che la suddetta svolge in conformità all’art. 2 dello Statuto Sociale. Ogni socio è tenuto a rispettare e far osservare il presente Regolamento, il Consiglio Direttivo ed il Presidente come rappresentante, sono delegati all’applicazione dello stesso e a deliberare qualsiasi tipo di provvedimento nei confronti degli Associati che non rispettassero il presente Regolamento, in osservanza alle disposizioni di Legge e di Statuto.

Con  il  presente  regolamento,  l’Associazione  Sportiva  Dilettantistica  Libera Volley,

intende tracciare le linee fondamentali per riuscire a dare chiarezza sui programmi e le metodologie che intende seguire durante lo svolgimento dell’attività sportiva, responsabilizzando ogni singolo dirigente, allenatore, atleta e genitore in merito ai doveri e ai diritti individuali, nell’ottica della piena realizzazione degli scopi, degli obiettivi e dei principi statutari della Società.

Ruoli e funzioni

Il Consiglio Direttivo

E’ formato dal Presidente, dall’Amministratore unico e da soci fino al numro Massimo di 3 membri compreso il Presidente. Il Consiglio Direttivo ha il compito di organizzare e programmare l’attività sportiva nei suoi aspetti generali e particolari ed i suoi membri operano con spirito democratico e di rispetto ed osservanza delle decisioni assunte, all’unanimità o a maggioranza, dal Consiglio stesso.

Il Consiglio direttivo è formato da: Sig. Dionisi Giuseppe: Presidente

Sig. Falcucci Mauro: Vice-Presidente

Sig. Camiolo Pietro: Consulente Tecnico

Il Presidente: Sig. Dioniosi Giuseppe

E’ il rappresentante dell’Associazione, la dirige e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altro organi sociali.

Il Vice-Presidente: Sig. Falcucci Mauro

Sostituisce il Presidente nelle situazioni previstee dallo Statuto.

Ruoli dirigenziali:

Responsabile relazioni esterne: Ketty Bulleri

Il responsabile delle relazioni esterne si occupa di gestire la relazione e i contatti tra la società e i diversi referenti esterni con particolare riferimento ai rapporti con l’Amministrazione Comunale. Ha altresì il compito di promuovere l’immagine della società, presso le aziende private e pubbliche con iniziative di vario genere.

Direttore Sportivo: Giuseppe Pizzimenti

Coordina l’aspetto organizzativo delle attività sportive programmate, con particolare attenzione al Settore Giovanile e al Micro e Minivolley. Segue tutte le pratiche di iscrizione ai campionati   per  tutte  le   squadre,  provvede   affinché   tutte   le  atlete   siano   iscritte regolarmente al campionato di pertinenza e in regola con i tesseramenti, individua nuovi refertisti li indirizza ai corsi abilitanti, dispone il rifornimento di materiale per le borse mediche e assegna le divise di gara ad ogni squadra. Collabora con i dirigenti o responsabili di squadra per una proficua comunicazione con allenatori, atlete, genitori, custodi degli impianti.

Ha il compito di curare i rapporti con le altre società relativamente a possibili collaborazioni e a nuovi ingressi o partenze di atleti e tecnici. Nell’ambito delle direttive societarie, svolge il proprio compito in autonomia. Rende conto del proprio operato direttamente al consiglio direttivo.

Direttore Tecnico: Serraino Salvatore

Il direttore tecnico ha il compito di coordinare l’attività di tutti gli allenatori, in particolar modo: redige le linee guida tecniche in collaborazione con lo staff degli allenatori, che approvate dal consiglio direttivo, devono essere seguite da tutti i tecnici:

  • Presidia l’attività di programmazione;
  • Verifica gli obiettivi tecnici delle squadre e dei singoli atleti.
  • Nell’ambito delle direttive societarie, svolge il proprio compito in autonomia. Rende conto del proprio operato direttamente al consiglio direttivo.

Gli altri ruoli:

Dirigente accompagnatore.

Il dirigente durante lo svolgimento delle mansioni a lui affidate rappresenta la Società ed è pertanto tenuto ad un comportamento assolutamente corretto ed educato verso Arbitri, Atleti, Tecnici, Dirigenti, genitori, pubblico di casa ed ospite.

REGOLAMENTO DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE.

COMPORTAMENTO

Sono severamente vietati  tutti i comportamenti contrari ad una corretta cultura sportiva quali:

  • Offese personali di qualsiasi natura verso i propri giocatori in qualsiasi sede e luogo.
  • Offese personali di  qualsiasi  natura  a  arbitri,  giocatori,  allenatori  e  dirigenti avversari, al pubblico; altro qualsiasi atto o gesto antisportivo.
  • I comportamenti sanzionatori da parte della società applicabili in relazione alla gravità o recidività della mancanza o al grado della colpa sono:
    1. il rimprovero verbale.
    2. l’allontanamento per gravi e reiterate inadempienze.

FUNZIONI DEL DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE

  • Mantiene costantemente i contatti con il Tecnico e la squadra assegnatagli presenziando, anche parzialmente, ad almeno uno degli allenamenti;
  • Verifica la disponibilità di tutti i convocati avvisando eventuali convocati non presenti all’ultimo allenamento e si occupa della compilazione della lista degli atleti per la gara;
  • Assolve, nel giorno della gara, tutte le funzioni organizzative (controllo cartellini dei giocatori, sistemazione sui mezzi di trasporto, borsa del pronto soccorso, gestione ammonizioni ed espulsioni), di rappresentanza e di interfaccia verso l’Arbitro e i Dirigenti della squadra avversaria).
  • Ritira, al termine della gara, dall’arbitro i documenti dei giocatori e il referto gara, segnalando all’arbitro gli infortuni di particolare rilevanza subiti dal singolo atleta e fa inserire a referto fatti che abbiano avuto rilevanza durante lo svolgimento della stessa;
  • Comunica tempestivamente al Direttore Sportivo gli eventuali infortuni agli atleti (in  allenamento  e  in  gara),  fornendo  tutti  i  particolari  dell’accaduto  per  la conseguente  denuncia  alla  Compagnia  di  Assicurazione  ed  alle  autorità competenti;
  • Propone, in  collaborazione  con  il Tecnico e  i  dirigenti  le  eventuali  sanzioni disciplinari;
  • Partecipa attivamente ai momenti di confronto tra dirigenti della società;
  • Mantiene le pubbliche relazioni della Società e fa da filtro verso i genitori.
  • Fa sempre riferimento al Direttore Sportivo per qualsiasi situazione inerente la propria squadra.

L’ALLENATORE

L’allenatore durante lo svolgimento delle mansioni a lui affidate rappresenta la Società ed è pertanto tenuto ad un comportamento corretto verso Arbitri, Atleti, Tecnici, Dirigenti, genitori e pubblico locale ed ospite. E’ responsabile nei confronti della società della formazione e della crescita degli atleti, oltreché della coesione e del buon andamento del gruppo affidatogli, tutto ciò in sintonia con le indicazioni della società, secondo gli scopi e gli obiettivi prefissati, in collaborazione stretta con il Direttore Tecnico e con il proprio dirigente accompagnatore.

REGOLAMENTO ALLENATORI.

Per cogliere compiutamente la natura e lo spirito del nostro progetto societario è indispensabile che gli allenatori si attengano a alcune semplici regole, sia comportamentali che tecniche.

Ogni allenatore  deve  sentirsi  parte  di  un  Progetto  importante:  il  ruolo dell’allenatore non si limita alla gestione tecnica ed educativa della propria squadra, ma al  perseguimento  di un  obiettivo  comune in  stretta collaborazione con gli altri allenatori della Libera Volley. La società può chiedere ad ogni allenatore di collaborare con un altro allenatore della Libera Volley nello sviluppo dell’allenamento. L’allenatore deve essere il primo esempio per i giocatori e per i dirigenti; quindi l’allenatore è responsabile di ogni comportamento, atteggiamento, gesto antisportivo compiuto dai giocatori.

COMPORTAMENTO

Sono severamente vietati   tutti i comportamenti contrari ad una corretta cultura sportiva quali:

  • Bestemmiare.
  • Utilizzare frequentemente e impropriamente il turpiloquio.
  • Usare offese personali di qualsiasi natura verso i propri giocatori in qualsiasi sede e luogo.
  • Usare offese personali di qualsiasi natura a arbitri, giocatori,-allenatori e dirigenti avversari, al pubblico; altro qualsiasi atto o gesto antisportivo.

I comportamenti sanzionatori da parte della società applicabili in relazione alla gravità o recidività della mancanza o al grado della colpa sono:

  • il rimprovero verbale;
  • il rimprovero scritto;
  • la sospensione del rimborso spese per un mese (qualora previsto);
  • l’allontanamento per gravi e reiterate inadempienze.

ALTRI COMPORTAMENTI RACCOMANDATI:

  • L’allenatore è tenuto a comunicare in modo esplicito a giocatori e dirigenti la corretta Cultura Sportiva che caratterizza la società.
  • L’allenatore è tenuto a comunicare ai giocatori che ogni loro comportamento, atteggiamento, gesto antisportivo sarà severamente sanzionato.
  • L’allenatore è tenuto a controllare che i giocatori utilizzino correttamente il materiale (borsa e abbigliamento) che viene consegnato ed è raccomandato che debba controllare che durante gli allenamenti e le partite le borse e l’abbigliamento siano disposti in modo ordinato.
  • L’allenatore è tenuto a comunicare ai giocatori di salutare in modo educato ogni persona (anche quelle che non si conoscono e a prescindere dal loro ruolo in società), presente nella struttura nella quale si svolgono
  • È gradita la presenza dell’allenatore, dei dirigenti, dei giocatori alle partite della Prima Squadra allenamenti e partite.
  • L’allenatore deve esimersi dal comminare sanzioni o punizioni durante lo svolgimento della gara.
  • L’allenatore deve evitare riunioni con le atlete nell’immediato post-gara.

MOMENTI DI CONFRONTO.

  • Periodicamente gli allenatori saranno chiamati a partecipare a ”momenti di confronto” individuali e/o collettivi con la società.

COMUNICAZIONI ESTERNE

  • Ogni comunicazione a mass-media deve essere autorizzata dalla società.
  • Non devono  essere  effettuate  comunicazioni,  anche  informali  (cioè  non necessariamente  a  mass-media,  ma  a  qualunque  persona  esterna  alla società), negative relative alla società.
  • Non devono essere effettuate comunicazioni, anche informali, denigratorie relative a dirigenti, allenatori, collaboratori e giocatori della società.

COMUNICAZIONI INTERNE

Tutte le comunicazioni che riguardano la gestione della squadra devono essere effettuate al Responsabile Tecnico o ai suoi più stretti collaboratori. Al Responsabile Tecnico o ai suoi più stretti collaboratori. devono essere comunicate tutte le situazioni problematiche (anche quelle ritenute di poca importanza) che sono state risolte dall’allenatore.

RELAZIONI PARTITE

Il lunedì successivo alla partita l’allenatore deve consegnare una breve relazione della partita indicando:

  • Aspetto Tecnico: valutazione oggettiva [rilevazione], positiva e negativa dei gesti tecnici eseguiti dai giocatori.
  • Aspetto Tattico: modulo adottato e eventuali variazioni apportate durante la partita (motivando tali interventi).
  • Aspetto Fisico:   valutazione   della   condizione   fisico-atletica   dei   propri giocatori.
  • Aspetto Comportamentale: valutazione comportamento dei propri giocatori e dei propri dirigenti.
  • Commenti sugli     Aspetti     Tecnico-Tattico-Fisico-Comportamentale     dei giocatori avversari.
  • Sestetto di partenza per ogni set, sostituzioni, N.E.
  • Segnalazione migliori giocatori della squadra avversaria.
  • Per le Partite Fuori Casa: commenti sul trattamento riservato dalla società che ci ospita.

SCHEDA GIOCATORE

L’allenatore deve preparare una “scheda giocatore” che deve essere aggiornata ogni mese che deve indicare:

  • Aspetto Tecnico
  • Aspetto Fisico
  • Aspetto Comportamentale

PRESENZE AGLI ALLENAMENTI

Ogni    mese     l’allenatore deve consegnare una tabella indicando le presenze/assenze agli allenamenti:

  • R= Ritardo
  • X= Presenza
  • AI= Assenza Per Infortunio
  • AG= Assenza Giustificata
  • ANG= Assenza Non Giustificata
  • XR= Presenza, ma Recupero da Infortunio

ATLETA

Gli atleti rappresentano il patrimonio umano della Libera Volley e come tale saranno trattati. Avranno la massima attenzione e cura durante la loro permanenza nell’associazione. Pertanto è necessario che questi abbiano un comportamento consono agli scopi societari e per questo si impegnano:

  • a vivere  la  pallavolo  come  momento  ludico,  di  amicizia,  di  crescita personale e di confronto positivo con gli altri, senza tralasciare l’aspetto competitivo e agonistico dello sport;
  • a rispettare  le  regole  con  lealtà,  sia  negli  allenamenti  che  nelle competizioni;
  • a seguire le indicazioni fornite dall’allenatore, accettare il ruolo attribuito e le consegne affidate;
  • ad accettare  serenamente  il  responso  del  campo,  anche  quando  è sfavorevole;
  • a rifiutare la cultura del sospetto e degli alibi, in base alla quale è sempre colpa di qualcun altro;
  • a valutare  attentamente  la  scelta  che  state  facendo e  l’impegno  che prenderete nei confronti delle compagne, allenatori e dirigenti della Società. La pallavolo è uno sport di squadra e non un’attività singola che si può interrompere quando si vuole.
  • l’impegno scolastico è fondamentale. Un cattivo andamento può portare fino alla sospensione dall’attività sportiva. In base a questo si invita ogni atleta a dare la massima importanza allo studio.

REGOLAMENTO ATLETA:

Per un’efficace azione formativa sportiva ed educativa e per una migliore organizzazione della  Società,  tutte  le  atlete,  atleti  e  i  loro  famigliari,  sono  tenuti  ad  osservare  le disposizioni contenute nel presente regolamento, che detta le linee di comportamento etico sportivo del progetto “Libera Volley”.

Con l’iscrizione si accettano automaticamente tutte le regole sottostanti.

Per  una  crescita  armonica  e  globale  dell’individuo  è  opportuno  che  ad  un  buon allenamento sportivo sia collegato un buon rendimento scolastico.

REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO ATLETA

Regolamento presenze- assenze

  • Presentarsi in palestra 10 minuti prima dell’inizio dell’allenamento per iniziare tutti  insieme.  Non  è  consentito  l’uso  di  attrezzi  e  palloni  in assenza dell’allenatore. Anche in occasione delle partite è d’obbligo rispettare gli orari stabiliti.
  • Comunicare tempestivamente  all’allenatore  la  mancata  presenza  o  il relativo    ritardo    per    una    migliore    organizzazione   della   seduta    di allenamento.
  • Le assenze agli allenamenti non dovranno essere tali da compromettere il percorso formativo,  qualora  ciò  si  verificasse  la  società  si  riserva  di adottare adeguati provvedimenti disciplinari.
  • Le assenza  durante  le  partite  andranno  giustificate  e  non  potranno superare un numero massimo che si stabilirà insieme in base alla durata
  • dell’anno agonistico. Per esigenze particolari ogni atleta potrà concordare con il proprio allenatore modalità di assenza ed eventuali sostituzioni. E’ consentita una sola assenza nell’anno agonistico, a propria scelta, per motivi  personali. La priorità è da dare comunque all’impegno preso, allenamento o partita che sia, in quanto la mancata presenza danneggia il gruppo. Per consentire un’adeguata organizzazione degli allenamenti le date delle gite scolastiche vanno comunicate con largo anticipo. I permessi di uscita anticipata devono essere concordate con il proprio allenatore. Ogni fine mese, si farà un rendiconto delle assenze. La società in base ad esso (prenderà provvedimenti) ed eventualmente  chiederà chiarimenti all’allenatore e ai genitori.
  • È gradita  la  presenza  delle  atlete  alle  partite  casalinghe  della  Prima Squadra.

REGOLAMENTO ABBIGLIAMENTO

  • Per la propria incolumità e quella degli altri non portare orologi, catenine, braccialetti, anelli, orecchini ecc.. durante le sedute di allenamento e le partite. I capelli devono essere legati con cura onde evitare continue interruzioni.
  • L’ abbigliamento deve essere adeguato alla situazione e favorire l’attività sportiva.
  • Per evitare che l’abbigliamento usato non si rovini durante gli allenamenti è obbligatorio indossare le ginocchiere.
  • Utilizzare la divisa di gara solo nelle partite di campionato e nelle tappe minivolley
  • In occasione delle gare di campionato, bisogna arrivare in palestra in tuta, divisa e zainetto perché si è parte di una squadra.
  • Per evitare continue interruzioni dell’allenamento in palestra il cellulare deve essere spento e non si può utilizzare. E’ consentito solo in caso di
  • necessità chiedendo il permesso al proprio allenatore.

REGOLAMENTO PER LA SICUREZZA PERSONALE

  • E’ severamente vietato allontanarsi dalla palestra se non autorizzati. Per cui da quest’anno i genitori preleveranno i propri figli all’interno della struttura in modo da evitare eventuali infortuni all’esterno.
  • Nel caso di infortunio o dolore nello svolgimento di esercizi è opportuno fermarsi ed avvisare immediatamente gli allenatori.

REGOLAMENTO UTILIZZO SPAZI ED ATTREZZATURE COMUNI

  • Rispettare e lasciare pulite le attrezzature, gli spogliatoi e tutti i materiali in uso per gli allenamenti e le partite per il rispetto delle cose e del lavoro altrui.

REGOLAMENTO ETICO-SOCIALE

  • Dato che tutti usufruiamo delle attrezzature a fine allenamento siamo tenuti a risistemare il tutto.
  • Per uno spirito di squadra si è tenuti a partecipare a tutte le gare di campionato (in casa) anche nell’eventualità di mancata convocazione.
  • Rispettare e lasciare pulite le attrezzature, gli spogliatoi e tutti i materiali in uso per gli allenamenti e le partite per il rispetto delle cose e del lavoro altrui.
  • Le attività sono organizzate per condividere momenti di festa insieme tutte le atlete sono tenute a partecipare attivamente alle manifestazioni della società. La mancata partecipazione rientra nel rendiconto delle assenze. Durante la  gara  tenere  un  comportamento  corretto  nei  confronti  del direttore  di  gara,  degli  avversari  e  del  pubblico,  senza  gesticolare, reclamare e fare gesti di stizza.
  • Naturalmente anche in gara sono valide tutte le forme di comportamento previste nelle giornate di allenamento.
  • La partecipazione a titolo individuale a tornei, amichevoli o altre attività sportive durante la stagione agonistica deve essere autorizzata dalla società. Sono da considerarsi pre autorizzate le attività sportive legate all’attività didattica della propria Scuola;

TRASFERIMENTI

L’atleta o il genitore nel caso in cui l’atleta fosse minore, esonera la società da ogni responsabilità derivante da incidenti occorsi durante il trasporto palestre/casa, sia in caso di gare ufficiali o amichevoli, sia in caso di allenamenti, trasferimenti effettuati sia con mezzi privati che pubblici.

SANZIONI DISCIPLINARI

La competenza a giudicare le infrazioni commesse è esclusivamente del Presidente, del Direttore Sportivo con la ratifica del Consiglio Direttivo. Il giudizio è insindacabile.

I comportamenti sanzionatori da parte della società applicabili in relazione alla gravità o recidività della mancanza o al grado della colpa sono:

  • Rimprovero verbale
  • Rimprovero scritto
  • Sospensione del rimborso spese per un mese (qualora previsto);
  • Sospensione temporanea che verrà comminata per le seguenti infrazioni:
  1. Recidività dopo il rimprovero scritto;
  2. Simulazione   di   malattia    o   altri    impedimenti,   per    evitare   la partecipazione agli allenamenti o alle competizioni sportive;
  3. Diverbio o colluttazione con compagni;
  4. Divulgazione o rilascio di dichiarazioni scritte o verbali lesive al decoro e serietà della Società Libera Volley e dei compagni;
  5. Ingiurie e/o minacce nei confronti del Consiglio Direttivo, Direttore Sportivo, Allenatori, Team Manager, Dirigenti e Compagni, oltre chenei confronti di Arbitri o parte avversaria (giocatori, Dirigenti, Pubblico, ecc.)
  6. Inosservanza dei regolamenti e degli obblighi inerenti alle proprie prestazioni che abbiano recato pregiudizio all’attività, traendone vantaggi per sé o per terzi;
  7. Aver tenuto un contegno privato tale da pregiudicare le proprie forze alle competizioni , portando grave pregiudizio anche alla squadra.
  • Sospensione definitiva che verrà comminata per le seguenti infrazioni:
  1. Aver dolosamente alterato, sottratto o manomesso documenti ufficiali inerenti la propria attività sportiva;
  2. Illecito sportivo;
  3. Aver promosso disordini, tumulti durante gare ufficiali e non;
  4. Per furto di oggetti negli spogliatoi e negli ambienti frequentati in qualità di Atleta della LIBERA VOLLEY

VARIE

Per il passaggio ad altra società sportiva è necessario il Nulla Osta od il prestito rilasciato dalla Società. La partecipazione degli atleti/e a allenamenti, tornei e/o gare cui la società non partecipi ufficialmente è permessa solo dietro esplicita autorizzazione della stessa.

I GENITORI

La Libera Volley si ispira al Codice Europeo di Etica sportiva. Il Codice di Etica Sportiva parte dal principio che le considerazioni etiche insite nel “gioco leale” (fair play) non sono elementi  facoltativi,  ma  qualcosa  d’essenziale  in  ogni  attività  sportiva.  Il  Codice presuppone sia il diritto dei bambini e dei giovani a praticare uno sport e a trarne soddisfazione, sia le responsabilità delle istituzioni e degli adulti nel promuovere il fair play e nel garantire che questi diritti vengano rispettati. Fair play significa molto di più che il semplice rispetto delle regole. Esso incorpora i concetti di amicizia, di rispetto degli altri e di spirito sportivo. Il fair play è un modo di pensare, non solo un modo di comportarsi. Lo sport viene anche riconosciuto quale attività che – praticata in modo leale – offre agli individui l’opportunità di conoscere se stessi di esprimersi e di raggiungere soddisfazioni.

REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO

  • I genitori dovranno provvedere affinché il materiale dato in dotazione abbia un’etichetta con il cognome e nome dell’atleta, affinché sia più facile risalire al proprietario in caso di smarrimento o dimenticanza. Si precisa che il materiale è dato in comodato d’ uso gratuito per questo a fine stagione tutto il kit dovrà essere restituito alla Società.
  • Il genitore,  a  turno  dovrà  rendersi  disponibile  con  i  propri  mezzi  per accompagnare le atlete nelle trasferte di campionato durante l’anno agonistico. Nell’occasione la società prenderà nota della vostra disponibilità.   PER   VOI   GENITORI   si   effettueranno   delle   riunioni periodiche che verranno largamente anticipate con degli avvisi.
  • Per informazioni e approfondimenti contattare sempre ed esclusivamente il dirigente indicata dalla Società.

REGOLAMENTO DI ETICA SPORTIVA E SOCIALE GENITORI

  • I genitori  sono  invitati  a  sostenere  sempre  e  comunque  la  propria squadra, sia che vinca o che perda ed evitare critiche e discussioni tecniche che sono compito della società e dell’allenatore.
  • I genitori,  per  qualsiasi  problema  che  dovesse  sorgere  nell’ambito dell’attività sportiva (partite, allenamenti ecc.), debbono rivolgersi personalmente al dirigente della squadra. Si raccomanda a non rivolgersi direttamente alle atlete, meno interferenze con il lavoro dei propri figli li aiuta a crescere.
  • I genitori da buoni tifosi, durante le partite, devono evitare di mostrare atteggiamenti irriguardosi verso il direttore di gara e tanto meno verso i tifosi avversari.
  • I genitori è’ auspicabile partecipino a tutte le manifestazioni organizzate dalla  società,  in  quanto  esse  vengono  programmate  ad  esclusivo vantaggio dei figli.
  • La vostra presenza gratifica i vostri figli e la loro autostima, e permetterà loro di sentirsi sostenuti a chiaro vantaggio dei risultati sociali oltre che sportivi.
  • Ricordatevi che il vostro sostegno e la vostra partecipazione sono anche per noi un rinforzo positivo per continuare le attività.
  • E’ ammessa la presenza agli allenamenti solo se autorizzata dall’allenatore e negli spazi in cui è consentito l’accesso al pubblico. Si richiede il massimo rispetto onde evitare qualsiasi distrazione alle atlete.
  • Nel caso  di  reiterato  mancato  rispetto  delle  condizioni  previste  nel regolamento,  il  Direttivo  della  Società  può  erogare  insindacabilmente sanzioni disciplinari in funzione della gravità del fatto.

PERIODO DI PROVA

Per i nuovi iscritti è previsto un periodo di prova di 1 settimane (circa 2 allenamenti), per dare l’opportunità al ragazzo di valutare l’ambiente ed il contesto organizzativo dell’Associazione.

Durante questo periodo la Responsabilità è dei genitori o di chi ne ha la patria potestà.

In seguito a tale periodo sarà richiesto il versamento della quota d’iscrizione e saranno formalizzate le pratiche per il tesseramento federale.

 

IL PRESIDENTE

Giuseppe Dionisi